Sustainability

Dichiarazione sul Modern Slavery Act 2019

La presente dichiarazione, resa ai sensi della sezione 54(1) del Modern Slavery Act 2015 per l’esercizio finanziario chiuso al 31 dicembre 2019, definisce le iniziative intraprese da La Perla nel corso dell’anno fiscale per assicurarsi che nelle sue operazioni e supply chain non vi sia traccia di schiavitù e traffico di esseri umani.

Struttura e attività aziendali

La Perla Global Management (UK) Ltd (e le sue controllate, collettivamente “La Perla”) è una Maison di fascia alta e un’azienda leader nella creazione, produzione e vendita al dettaglio di capi lingerie, nightwear, swimwear e accessori di lusso.

Fondato a Bologna nel 1954, il brand La Perla è noto per la sua tradizione di lunga data e per la sua maestria artigianale. Con un quartier generale con sede nel Regno Unito, la società dà lavoro a più di 1.100 collaboratori diretti in tutto il mondo. A settembre 2019, La Perla Fashion Holding N.V., casa madre del Gruppo, è stata ammessa alla quotazione sul listino Euronext Growth operato da Euronext Paris.

La distribuzione delle collezioni avviene attraverso tre canali principali, ossia vendita al dettaglio (incluso l'e-commerce), all'ingrosso e in franchising. Considerando i dati aggiornati al 30 giugno 2019, La Perla dispone di 70 punti vendita su scala globale, con 44 boutique operate dal gruppo, 26 boutique operate da partner, 36 concessioni all’interno di grandi magazzini e 24 outlet. Le vendite avvengono anche su piattaforme digitali di società terze e attraverso lo shop online proprietario “laperla.com”, il quale permette di effettuare consegne dirette in più di 40 Paesi.

Nell’esercizio finanziario chiuso al 31 dicembre 2019, i mercati regionali più importanti per La Perla sono stati Europa e Medio Oriente (con circa metà delle vendite nette), seguiti da Asia e America del Nord.

Supply chain

La Perla collabora con fornitori storici con i quali ha sviluppato rapporti duraturi nel corso degli anni. Sebbene la fornitura di materiali dipenda solitamente da più operatori, in alcuni casi, per esempio per la lavorazione di una specifica varietà di pizzo, la società si affida a un unico soggetto o a un numero limitato di fornitori. I tessuti provengono principalmente dall’Italia o da altri Paesi europei, fatta eccezione per alcuni tessuti e accessori lavorati in Asia.

Bologna è il principale centro produttivo de La Perla, dove si concentra la maggior parte delle attività di design, ricerca e sviluppo. Da questa sede, progetti e tessuti sono inviati negli atelier in Italia e in Europa. Sempre qui fanno ritorno, in un secondo momento, i prodotti finiti. La Perla possiede un moderno stabilimento di produzione in Portogallo e collabora con dei fornitori esterni in Asia, incaricati di recuperare tessuti e accessori e realizzare i modelli nel rispetto dei design e delle specifiche prefissate dal brand. Conclusa la fase di produzione, tutti gli articoli vengono restituiti a La Perla per un controllo qualità finale che, se superato, permette l’accesso al magazzino di Bologna.

In linea generale, La Perla è responsabile del trasporto dei materiali agli stabilimenti competenti e, successivamente, dei capi finiti al magazzino bolognese. Le spedizioni sono affidate a corrieri di società terze con contratti a breve termine, scelta dovuta alla necessità di aggiornamenti frequenti alla luce dell’instabilità e della stagionalità delle vendite.

Politiche e procedure

Da un punto di vista pratico, per tutti i fornitori con cui La Perla intrattiene un rapporto professionale sono stipulati dei contratti scritti. Questi sono negoziati per singola transazione e basati su modelli di business standard.

La Perla è un membro della Camera Nazionale della Moda Italiana, il cui programma si fonda sulla produzione sostenibile e, in particolare, sulla promozione del rispetto di codici etici e condizioni di lavoro eque.

La società ha predisposto delle guide per i dipendenti specifiche per le singole giurisdizioni, valide a livello locale e incentrate su temi di etica professionale.

La Perla è consapevole di come l’individuazione di politiche efficaci possa influenzare l’approccio aziendale alla valutazione, prevenzione e attenuazione dei rischi legati alla schiavitù moderna all’interno dell’organizzazione e della supply chain. Ci stiamo inoltre occupando di elaborare e aggiornare politiche che permetteranno di definire le condizioni professionali minime e gli standard etici richiesti ai nostri fornitori.

Due diligence e valutazione e gestione dei rischi

La Perla si rivolge a fornitori globali di livello elevato con l’aspettativa che questi aderiscano alle migliori prassi internazionali.

Nel 2019, la società ha condotto una valutazione dei rischi che ha delineato, tra i vari temi, anche quelli legati al rispetto dei diritti dell’uomo. Tale analisi ha permesso di identificare le iniziative da implementare, tra cui un potenziamento della due diligence sui partner commerciali.

Formazione

La Perla sta elaborando un programma formativo che verrà lanciato in tutte le divisioni della società nel corso del 2020. Un ulteriore obiettivo consiste nell’offrire corsi su misura e più approfonditi a gruppi di dipendenti specifici, ossia quelli più esposti ai temi della schiavitù moderna su base quotidiana.

Miglioramento continuo

Nel 2020 proseguiranno la mappatura dei rischi legati alla supply chain e l’espansione dell’attività di valutazione degli stessi. Continueremo inoltre ad analizzare e sviluppare iniziative e politiche, tra cui una dedicata alla denuncia delle irregolarità che consentirà di promuovere pratiche di responsabilità in tutte le divisioni della società e nella supply chain, e, ove necessario, inizieremo a condurre delle attività di audit.

I clienti si aspettano che, in questo ambito, La Perla si mostri consapevole e disposta a impegnarsi in maniera proattiva. L’applicazione delle politiche e delle procedure sarà monitorata in modo da garantire una compliance costante. In futuro, queste politiche fondamentali saranno riesaminate con cadenza annuale.

La presente Dichiarazione sul Modern Slavery Act è stata approvata dal consiglio d’amministrazione de La Perla Global Management (UK) Ltd.

 

FIRMA:

Pascal Perrier

CEO La Perla Global Management UK Ltd.

Gennaio 2020